Sarti Antonio è un’ investigatore che si trova sull’ auto 28 della polizia, quando riceve una telefonata. Viene a sapere che c’ è stata una sparatoria al bar.
Il suo compagno Felice Cantoni fa inversione, mette la sirena e sfreccia verso il bar.
Arrivati al bar trovano una gran confusione. Escono da lì e incontrano Pasquale un cameriere del bar che dice di aver visto un tizio sdraiato sotto una colonna di Bologna che sembrava ubriaco.
Allora vanno a controllare, ma si scopre che l' uomo è morto, l’ hanno ucciso a coltellate.Il morto era circondato da fiammiferi usati.Sarti va al palazzo di pasquale dove incontra una signora che dice di aver sentito dei rumori quella notte e di essere Andata a spiare dallo spioncino della porta e di aver visto pasquale con un fiammifero in mano a cercare qualcosa.
Il poliziotto torna a casa stanco morto. Ma bussano alla porta lui va ad aprire.
Si presentano Stecco il malandrino della città e un altro ragazzino che non conosce. Si mettono in casa a parlare e Stecco gli dice che Romolo il ragazzino di fianco a lui ha un problema.
Il problema è che Romolo è convinto che non sia stato Pasquale ad uccidere il Napoletano (che era il nome di quello morto) Visto che tutti gli indizi erano contro di lui cioè avevano trovato fiammiferi nel suo palazzo e la gente confermava di averlo visto buttare giù per le scale stuoini.
Riceve una telefonata che lo costringe ad andare in centrale a interrogare tutti i presenti alla sparatoria. Un certo chitarra un tipo che tutte le sere suonava la chitarra al bar gli dice che alle 23.00 era andato in bagno e quando è uscito la sua chitarra non c’ era più.
Verso le 23.10 il Napoletano è tornato e gli ha dato una chitarra anche se non era quella di chitarra. Il secondo è uno di nome Rosas, dice ce la polizia era arrivata un’ ora prima della sparatoria.
Sarti torna al bar per fare un po’ di chiaro, conosce puzzola chiamato così per la sua esagerata puzza, conosce Gigliola una ragazza di 17 anni che lavora al bar per aiutare i genitori che lo gestiscono,dice che al momento della sparatoria lei era gia a casa perchè il giovedì giorno in cui c’e’ stata la sparatoria lei torna a casa alle 22.00 e pasquale alle 22.05.
Il giorno dopo lui è sulla sua 28 quando alla radio avvertono che due bambini stanno scappando da uno con un coltello in mano. Lui va subito a cercare i ragazzini che salgono in macchina, e Sarti parte a tutto gas. I ragazzi vengono subito interrogati e si scopre che l’inseguitore era un certo Mughetto un tipo noto per traffico di droga si viene anche a sapere che la polizia era venuta al bar per sorprendere Mughetto, ma invano.
Sarti scopre che nelle mani del Napoletano morto ci sono un mazzo di chiavi che combaciano con il palazzo di Pasquale e con quello di Gigliola, ciò vuol dire che sono fidanzati.
Il giorno dopo alla radio della sua 28 arriva la notizia che Mughetto sta scappando sotto i portici di Bologna in moto. Allora Sarti gira la macchina e parte lo sorprende e lo fa fermare, minacciandolo con la pistola. Nella sua giacca trova droga e il coltello usato per spaventare i bambini e per uccidere il Napoletano.
Sarti sostiene di aver risolto il caso, va in centrale e comincia a spiegare. Alle 22.00 arriva la polizia che spera di prendere mughetto ma invano alle 23.00 Chitarra va in bagno e gli scompare la chitarra che in realtà l’ aveva rubata Mughetto e usata come recipiente per la droga arrivato a casa Mughetto rompe la chitarra per estrarre la droga, va dal napoletano e gli chiede se ha una chitarra da dare a chitarra.
Il napoletano con i soldi per la chitarra torna al bar per dare la chitarra a chitarra anche se non era proprio la sua.
Appena esce il Napoletano, Mughetto lo accoltella finché non muore.
Poi il giorno dopo i ragazzi vorrebbero andare a scoprire qualcosa nell’ appartamento del Napoletano per saperne di più sul caso ma Mughetto usava l' appartamento come ripostiglio per la droga.
Quindi per non farli entrare gli fa paura con il coltello. Pasquale non centrava niente stava solo cercando le sue chiavi con i fiammiferi che invece le trova il Napoletano.
Il Napoletano era circondato da fiammiferi solo perchè quando pasquale lo ha visto è andato a controllare ma siccome era notte e non si vedeva niente ha usato i fiammiferi.

