"Omero, Iliade è un libro scritto da Alessandro Baricco e pubblicato nel 2004 dalla Feltrinelli"
L’autore in questo libro racconta sotto vari punti di vista la guerra di Troia, infatti lo stile usato è quello di passare a raccontare da un soldato all’altro senza neanche a volte far capire se il soldato è Troiano oppure Acheo.
Il libro ovviamente parla della guerra di troia, di Achille, di Ettore e di Patroclo ma oltre a tutti gli eroi racconta anche di personaggi sconosciuti. La scelta stilistica del libro è parecchio anormale, si sofferma ad elencare alcuni personaggi del tutto inutili. Per questa ragione il libro risulta talvolta poco scorrevole e non del tutto chiaro.
Tutto sommato il libro mi è piaciuto abbastanza perché le battaglie mi affascinano e una descrizione così accurata di come Achille sconfigge i Troiani non l’avevo mai vista, Achille è il mio personaggio preferito il suo coraggio e il suo affetto per Patroclo fanno di lui un abile ed esperto guerriero a tal punto che i soldati Troiani alla sua vista si spaventano mettendosi in fuga.
Il mio capitolo preferito è l’ultimo in cui viene raccontato l’inganno del cavallo di legno, e l’epilogo della guerra, in quel capitolo si capisce anche con che brutalità e cattiveria i soldati combattono tra di loro.
Un suggerimento da dare all’autore c’e’ l’avrei, gli vorrei dire di non eliminare in modo così accentuato la presenza degli dei nella storia che in realtà è fondamentale.
Questo libro è consigliabile a tutti ma è molto cruento quindi a chi non piace molto il genere è meglio che si scelga qualcosa di più tranquillo.

