La calabria

La Calabria è la regione più meridionale della penisola italiana.
Confina a nord con la Basilicata, è contesa nei suoi due versanti dal Mar Ionio a est e il Mar Tirreno a ovest.

Popolazione: La Calabria ha 2.007.707 abitanti con una densità di 133,1 ab./km² In Calabria mancano i grossi centri abitati. Le cause sono da attribuire alla conformità del terreno gran parte montuoso e dalle attività agricole degli abitanti, i quali si addensano in paesi isolati l’uno dall’altro.

Fiumi e laghi: I fiumi sono a carattere torrentizio e i loro corsi sono brevi in quanto le montagne sono vicino alla costa. Durante l’inverno e specialmente in primavera, a causa dello scioglimento delle nevi e dell’abbondanza delle piogge, i fiumi scendono molto violentemente, straripando e innondando la terra fertile. Durante l’estate la maggior parte dei fiumi rimangono asciutti. I fiumi più importanti sono il Crati e il Neto, mentre altri sono il Savuto e il Massina. La Calabria è priva di laghi naturali. Con le varie costruzioni di canali e dighe, si sono formati artificialmente tre grossi bacini alimentati da dei corsi d’acqua, tra cui il Lago Arvo, il Lago di Cacita e il Lago Ampollino.

Territorio: I rilievi della Calabria sono costituiti dal Monte Pollino, dal Monte Pellegrino, dall’Appennino Calabro e dalla Catena Costiera. La cima più alta è il Monte Botte Donato alto quasi 2000 m. Inserite tra la parte montuosa e la costa sorgono delle colline interrotte da zone pianeggianti, le più importanti sono: la Piana di Sibari sulla costa ionica e la Piana di S.Eufemia e di Gioia Tauro sul Tirreno. Le coste sono alte e dirupate nel versante tirrenico, mentre sono basse e sabbiose sul versante ionico. Tra le regioni della penisola meridionale, la Calabria è quella con il più grosso sviluppo costiero

Clima: Grazie all’influsso del mare il clima di questa Regione è prevalentemente mediterraneo , mentre all’interno, nelle zone montuose, il clima è più rigido con abbondanti precipitazioni.

Allevamento - Pesca: L’attività agricola coinvolge la maggior parte degli abitanti della Calabria, anche se si limita ai soli spazi pianeggianti. Lungo le coste si sviluppano colture redditizie come le barbabietole da zucchero, tabacco, fiori, ortaggi, ulivi e arance. Tipica coltura di questa regione è il cedro e il bergamotto il quale viene esportato in tutto il mondo. Molto abbondante è anche la coltivazione di fichi e mandorli. Le zone collinari vengono coltivate a viti. La pastorizia è in declino, mentre fiorenti sono gli allevamenti di bovini. Sebbene la Calabria sia circondata dal mare, la pesca non è molto sviluppata. Tipica è la pesca del pescespada nelle zone vicino allo Stretto di Messina.

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