Emil era un ragazzino molto conosciuto nella città di Kattult si diceva che ne facesse più lui in un mese che il numero di giorni che conta un anno intero. Gli abitanti di quella città erano arrivati anche a fare una colletta di soldi per fare andare Emil in america ma la sua mamma si era arrabbiata molto e aveva detto che gli volevano bene così com’era.
Emil era un ragazzino di 10 anni che aveva una sorella di nome Ida che era di anni 7. Aveva il suo amico Alfred come vicino che aveva una amica di nome Lina convinta di sposarlo. Nella casa di Emil c’era un topo che la notte prima aveva terrorizzato sua sorella Ida che dormiva sul divano.Suo papa allora mise il loro gatto di bada in salotto dove dormivano Emil, Ida e suo papà.
Emil appena tutti si erano addormentati tranne il gatto che era attirato dal fruscio dei topi mise una trappola per topi vicino al divano dove dormiva suo papà per cercare di catturare il topo ma non fu così suo papà fu svegliato dalle grida di Ida che aveva un topo sulla faccia, allora suo papà si alzo e cacciò un urlo giustificato dall’alluce squizzato nella trappola per topi di Emil, allora sua madre prese per mano Emil e lo portò in falegnameria per evitare l’ira di suo padre.
Dopo un paio d’ore Emil prese il sanguinaccio ricavato dal maiale appena macellato e per rallegrare suo papà che era appena sdraiato sotto la finestra della cucina in giardino glielo fece vedere dalla finestra ma gli scivolò la presa e andò a finire in faccia a suo papà sua madre lo riportò in falegnameria per evitare sgridate.
Nel pomeriggio Emil e Ida stavano giocando a scoppia la bolla era un gioco inventato da loro dove si girava all’impazzata correndo per casa e quando ci si incontrava bisognava infilare il dito nella pancia e dire scoppia la bolla.
La donna di servizio Marta stava preparando l’impasto per le frittelle e lo stava portando in cucina quando arrivò Emil che gli fece scoppia la bolla, e visto che marta soffriva un sacco il solletico gli parti il contenitore che arrivo dritto dritto in faccia a suo padre.
Queste e molte altre turbate di Emil in questo libro di Astrid Lindgren autrice anche della famosa Pippi calze lunghe, lo consiglio a tutti fa ridere!!!

